È tempo di vacanze!!!

È tempo di vacanze!!!

Dopo un lungo periodo di lavoro e iperattività è giunto finalmente il tempo da dedicare al relax, al riposo, al vostro io martoriato dai pesanti mesi invernali e dai grossi carichi di stress. È ora di staccare la mente e coltivare l'ozio, goderselo proprio tutto! E chi dice che oziare sia roba da fannulloni commette un gravissimo errore perché il re dei vizi, se dedicato alla rigenerazione del se, non può che rifocillarci di energia, darci man forte in previsione di altri mesi sovraccarichi che è giusto affrontare con vigore ed entusiasmo. Molto spesso però per ozio e vacanza si intendono stravizi e scorretti modi operandi: la massima più gettonata per chi si è imbattuto in un programma dimagrante, per chi sta ancora decidendo se intraprenderlo o meno, per chi si "riguarda" col fai da te (o peggio ancora col "fai da facebook" et similia) compiendo nella maggior parte dei casi più danni che benefici è: "Benvenuto Agosto, al diavolo la dieta! Tutte le leccornie scansate come la peste bubbonica fino ad oggi, saranno il mio pane quotidiano".

 

Intendiamoci, non mi riferisco alla pizza del sabato sera, né ai piccoli sfizi che per altro inserisco regolarmente nei programmi che elaboro per i miei pazienti, voglio invece puntare l'attenzione sull'errato concetto base, comune ai più purtroppo, di intendere la dieta come un periodo di forte privazione, superato il quale sia giusto e anzi legittimo "recuperare le calorie perdute".

Dieta significa 'stile di vita' e se lo stile che il professionista vi rilascia non si adatta alle vostre abitudini, non diventa vostro, cucito su di voi e per voi, allora sussiste un errore di fondo cui è necessario porre rimedio.

Dieta non è sentirsi intrappolati in uno schema ripetitivo e proibitivo in attesa dello sgarro, e non è neanche la maniacale ossessione del giorno libero. Dieta è consapevolezza del "come, quando(e quanto) e dove" si mangia. È lo stile di vita che permette di ottenere risultati concreti con il giusto appagamento. Ecco perché mi prefiggo, e mi impegno a trasmettere a chi mi ha scelta, l'obiettivo "dell'indipendenza e della coscienza": far proprie le fondamenta del programma alimentare per essere poi in grado di proseguire in autonomia senza il bisogno di un ulteriore aiuto, e soprattutto accettare che lo sfizio è dannoso solo se diventa vizio.

Quindi, come destreggiarsi tra le svariate tentazioni che ancor di più ad agosto diventano routine?

Prima di tutto, banalmente, non farsi mai mancare verdura, frutta e tanta acqua: mantenere uno stato di idratazione adeguato nonché assicurarsi il giusto quantitativo di fibra e micronutrienti è la regola d'oro per mantenersi leggeri e in salute; tra i macronutrienti bisogna invece prediligere le proteine il cui apporto deve necessariamente soddisfare le richieste dell'organismo al fine di evitare il disfacimento del muscolo e favorire determinati processi che agiscono sui centri di fame e sazietà; poi, ridurre l'introduzione di zuccheri, grassi e bevande alcoliche, prediligendo tra le tante, quando si vuol concedersi una coccola, il vino rosso.

Un esempio di pasto amico?

Sbizzarritevi con le insalatone! Unite insieme tutta la verdura che più vi piace e aggiungete, variandola, la fonte proteica: dai legumi, al pesce, alla carne, alle uova o ai formaggi, condite con dell'olio extravergine di oliva, limone e qualche spezia e completate il pasto con del pane, meglio se tostato e integrale. Provate inoltre a mixare verdure cotte e crude per dare più gusto al piatto e favorire il transito intestinale.

Una delle tante che sperimento spesso e che vi invito a testare unisce cetrioli, carote, zucchine cotte al vapore, melanzane grigliate, fagiolini (che sostituisco spesso con del pesce arrostito), cicoria saltata in padella, una manciata di semi di zucca e di girasole, zenzero, limone ed olio extravergine di oliva: un mix di benessere e bontà!!!

Infine, riposarsi!

Dedicate il tempo disponibile a quei piaceri che, per forza di causa maggiore, troppo spesso trascuriamo: la lettura di un buon libro, ascoltare della musica, godere della compagnia di familiari e amici, passeggiare, ballare, nuotare, qualunque attività o perché no, inattività, andrà bene.

Vacanza è vacanza... E un gelato o una pizza, o qualsiasi altra prelibatezza vogliate concedervi, se inclusa in un regime alimentare corretto, non vi comprometterà nulla, al contrario, privarvene per il timore di ingrassare o sbagliare, vi pregiudicherà, e inutilmente, sia il morale che la villeggiatura.

 

Buone (anche nel senso di gustose) vacanze a tutti :)