Il "peso" della felicità

Sempre più spesso assisto con impotenza e dispiacere alla deturpazione dell'immagine femminile. Troppe sono le donne insoddisfatte del proprio aspetto e troppa è l'indignazione che esse stesse si riservano. Come se i kg di troppo fossero la punizione per essere ciò che non avrebbero voluto, come se fossero solo il loro peso.

 

Certamente avere un bell'aspetto e un fisico armonioso aumenta l'appagamento e di conseguenza l'autostima, ma volersi bene è un'altra cosa. E allora, perché non iniziare a modificare abitudini e stile di vita partendo da una giusta e corretta alimentazione? Il vademecum è semplice:

- Assumere consapevolezza che nessun problema è insormontabile, che si può e si deve migliorare in primis per se stesse.

- Sfatare il falso mito che esser seguiti da una figura di riferimento comporti una spesa ingente e insostenibile; spesso, al contrario, mangiar bene corrisponde anche ad una riduzione dei costi destinati alla spesa alimentare (basti pensare al prezzo della verdura e al prezzo del junk food, agli ingredienti necessari per una bella e sana torta fatta in casa e a quello delle merendine industriali e confezionate).

- Evitare gli "espedienti del momento"

correndo il rischio di crearsi danno e prediligere un'alimentazione al naturale, che non preveda l'uso di farmaci o "brucia grassi" inutili e soprattutto pericolosi!

- Rivolgersi ad una figura competente, laureata, abilitata e attiva dal punto di vista formativo. Non fidatevi di chi, seppur in possesso di lauree affini, si improvvisa nutrizionista. Non fidatevi del materiale che circola sul web e che è spesso menzognero e rovinoso.

I consigli facilmente reperibili, se di fonte effettivamente certa, possono andar bene per i piccoli disagi, ma un percorso ben strutturato necessita a monte di un progetto elaborato con capacità e coscienza.

E per chi ha il problema opposto e al contrario apprezzerebbe qualche kg in più? Stesso discorso!!!

Non è necessario consumare quantità esagerate di cibo nel tentativo disperato di vedersi qualche rotondità in più, né tanto meno è producente preferire le alternative farcite di grassi nella ingenua convinzione che per prendere peso si debba per forza rimpinzarsi di alimenti generalmente proibiti o comunque da limitare. Bisogna invece scegliere il cibo giusto, ponendo sempre in primo piano la propria salute e il proprio benessere.

Infine, ma non per minore importanza, ricordate che la chiave di volta siete voi: apprezzatevi di più, indipendentemente dal peso dei kg che vi gravano addosso e ancor prima sul cuore.

Migliorare si può: a voi spetta la decisione di iniziare, a me il piacere di accompagnarvi.

Condividiamo l'impegno.

Diamoci Fiducia.